1920 Massimo Bontempelli – Intervista autobiografica

Da COMOEDIA  Num. 7 - 20 Aprile 1920:

  • Intervista autobiografica
    Autore: Massimo Bontempelli

 

 

 
Intervista autobiografica
Per avere notizie esatte intorno alla vita di Massimo Bontempelli, ci siamo rivolti a lui stesso; ed egli ci ha risposto così: “Eccoci i pochi dati di fatto che possono servirvi per la mia biografia veridica:
 
LUOGO DI NASCITA: Sono nato in una città, che gli Etruschi dominarono, già quattro secoli avanti che Rea Silvia commettesse il fallo da cui nacque Romolo con tutte le conseguenze: sulla riva di un lago dal nome principesco (sempre per chi conosca l'idioma etrusco), un lago presso cui sostarono più tardi i Bitungi, nel tempo in cui a Roma Tarquinio Prisco faceva patrizi e funzionari di stato i plebei più fastidiosi, inaugurando così un sistema di governo che non ha mai perduto quel suo vigore. Credo con ciò di avere determinato con la massima esattezza la latitudine e la longitudine del punto terrestre in cui ho visto per la prima volta la luce.
ANNO DI NASCITA: Sono cristiano. Da ciò potete, non solamente indurre che la mia nascita avvenne durante l'era volgare, ma anche comprendere che mi repugni servirmi dell'anno della nascita di Cristo come punto di riferimento per indicare l'anno della mia, il che è una comune ma biasimevole profanazione. Ho adottato perciò il sistema delle Olimpiadi. Ciò posto, non ho nessuna difficoltà a rivelare che sono nato nell'anno primo della seicentosessantaseiesima olimpiade, il che secondo l'uso degli antichi storici si scrive così: 01. DCLXVI, l.
PROFESSIONE: Ne ho fatto più d'una. Per esempio ho fatto l'insegnante, anzi diciamo coraggiosamente il professore; sì. Il che è utilissimo a chi discute, di qualunque argomento, con me; perchè appena mi avvenga di dire qualche cosa di solido e di sensato, egli risponde: - Già, voi siete un professore - e così mi riduce al più trepido e mortificato silenzio. Ho fatto anche, fino a poco tempo fa, il giornalista, con conseguenze varie. Ora non faccio il pescecane.
PRODUZIONE: Ho prodotto: un certo numero di poesie; una settantina di novelle; tre o quattro, diciamo cosi, commedie; un mezzo migliaio di articoli; sei composizioni di musica da camera; un figlio. Quest'ultimo è la produzione mia meglio riuscita, ma non si trova in commercio: chi volesse conoscere qualche cosa del rimanente vada da un libraio e chieda i miei libri nelle edizioni Vallecchi (tutto il resto l'ho rifiutato). Gli risponderanno che non sono ancora usciti, il che è vero.
COSTUMI: Illibati.
Credo che queste note possano bastarvi per ritenere la mia biografia nel modo più scrupoloso e più casto.
 
COMOEDIA - Massimo Bontempelli
 

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