1921 Nino Berrini – “Una donna moderna” in scena a Torino nel 1912

Da COMOEDIA  Num. 1 - 10 Gennaio 1921:

  • "Una donna moderna" commedia in tre atti
    Autore: Nino Berrini

 

 

 
UNA DONNA MODERNA Commedia in tre atti di Nino Berrini
Rappresentata la prima volta al Teatro Carignano di Torino il 27 novembre 1912 dalla Compagnia Tina Di Lorenzo
 
PERSONAGGI: L'Avvocato RENZO PRANDI - Il tenente GIORGIO NARDINI - Il Conte Avv. ALBERTO BOSCHI - Il Conte TURRI, Generale a riposo - Il Procuratore CAVALLI - Il vecchio scrivano CAMILLO - Un giovane Praticante - CLARA NARDINI - Donna MARIA DI VALDIER - MARTA domestica.
 
ATTO PRIMO
Torino giorni nostri
Una sala dell'ufficio degli avvocati PRANDI e BOSCHI.
Scaffali alle pareti della biblioteca e colle raccolte di giurisprudenza. A sinistra una scrivania con tavolinetto di fianco per la macchina da scrivere; a destra un altro tavolo. Nel mezzo in fondo la comune. In primo piano a sinistra una porta che mette nello studio particolare dell'avvocato Prandi. A destra porta del gabinetto del conte avvocato boschi.
SCENA PRIMA - CLARA poi CAMILLO
CLARA (quando si alza il sipario è ancora seduta innanzi alla sua macchina da scrivere e da gli ultimi tocchi; poi toglie le copie dal rullo esclamando) Anche questa è fatta! (Toglie la carta copiativa e mette in ordine tutti i fogli ammucchiati sul tavolo vicino).
CAMILLO (vecchio, tradizionale scrivano, dal fondo) Si può?
CLARA Avanti.
CAMILLO Già finito?
CLARA Finito adesso, adesso.
CAMILLO Tutta la conclusionale?
CLARA Tutta
CAMILLO Con tutte le cinque copie?
CLARA Tutte e cinque.
CAMILLO Pare incredibile
CLARA Eppure, eccole qua!
CAMILLO E' vero. E pensare che venti anni fa io ci avrei messo due giorni.
CLARA Perché venti anni fa?
CAMILLO Perché allora ero il più veloce scrivano in tutta la città: adesso mi ci vorrebbe una settinama...
CLARA Adesso riposte e lasciate lavorare i giovani...
CAMILLO Le signorine vuol dire.
CLARA Perché le signorine?
CAMILLO Perché è lei che ha preso il mio posto.
CLARA Preso il vostro posto? Che brutta frase; e poi non è vero. Il vostro posto nessuno ve l'ha preso! Non ci siete sempre in ufficio anche voi? Non siete sempre la persona più importante per il cliente, quella che può a volontà introdurre subito o far aspettare il turno d'udienza del famoso avvocato Prandi? Non siete sempre il Padre Guardiano, anzi il San Pietro d'ufficio?
CAMILLO Eh... oh... questo si! Ma...
CLARA Prima eravate solo ora gli affari sono aumentati e siamo in due: ecco la differenza.
CAMILLO Si, ma ora fa tutto lei.
CLARA Tutto no.
CAMILLO Quasi! E mi resta così poco da fare: e anche intorno a quel poco stento: e verrà un giorno che...
CLARA Ma voi credete proprio che io avrei accettato di entrare qui se avessi potuto dubitare di togliere il posto a un vecchio e fedele impiegato come voi?
CAMILLO Non dico questo.
CLARA E poi voi volete credere che l'Avvocato Prandi così buono, così onesto e così giusto, cerchi un giorno o l'altro di liberarsi di voi perché non potete più avere l'energia e l'ttività di venti anni fa?
CAMILLO Ma allora io ho servito il Commendatore, il vecchio padrone.
CLARA Che importa? L'avvocato, rilevando l'ufficio ha rilevato insieme coi diritti anche dei doveri...
CAMILLO Ah! Lei signorina ragiona bene perché è buona, tanto buona. Signorina io non so cosa dirle... lei è un angelo.
CLARA Troppo!
CAMILLO No. no... A propoito: mancherà poco alle sei: è tardi. E l'avvocato?
CLARA E' ancora di là nel suo studio...
... ... ...
 
 

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