1938 Commemorazione di D’Annunzio: “La nave” in scena in laguna

Da IL DRAMMA Num. 289 - 1 Settembre 1938:

  • Commemorazione di Gabriele D'Annunzio: "La Nave" in scena in laguna.
    Autore: Redazione

 

 

LA NAVE di Gabriele D'Annunzio.
In commemorazione del Poeta sopra una barena della laguna veneta, di fronte all'Adriatico.
Regia di Guido Salvini.
Si svolgerà nei giornl 1, 2, 4 Settembre prossimo un ciclo di rapprerentazioni della "Nave". Queste rappresentazioni assurgeranno a particolare significato non soltanto perché costituiscono la prima grande commemorazione di Gabriele D'Annunzio, ma anche perché la tragedia marinara apparirà per la prima volta nella forma ideata e auspicata dal Poeta, sopra una barena della laguna veneta e precisamente nell'estremo lembo dell'isola di Sant'Elena di fronte all'Adriatico. La tragedia verrà accompagnata dalle musiche e dai cori originali scritti da Ildebrando Pizzetti; i bozzetti dei costumi sono disegnati da Aldo Calvo.Il grandioso all'estimento scenico culminerà nel terzo episodio con il varo d'una nave espressamente costruita. Alle rappresentazioni della "Nave" prenderanno parte complessivamente oltre 500 esecutori. Potranno assistervi 4000 persone, consentendo così attraverso la più larga partecipazione di popolo, la maggiore solennità a questa celebrazione di D'Annunzio. Gli interpreti principali sono: Gino Cervi che dirà prima del prologo "La sirventese all'Adriatico"; poi Renzo Ricci (Marco Gratico); Memo Benassi (Sergio Gratico); Giovanna Scotto (la diaconessa Ema); Corrado Racca (Orso Faledro); Laura Adani (Basiliola); Massimo Pianforini (il maestro delle acque Orio Dedo); Carlo Ninchi (il pilota Lucio Polo); Mino Doro ( il tagliapietra Gauro); Alfredo De Antoni (il maestro degli organi Isopo); Edoardo Toniolo (il molinaro Benno); Egisto Olivieri (il timoniere Simon D'Amario); Rodolfo Martini (il lettore Eusebio); Ciro Galvani (Simon Floca); Ernesto Sabbatini (il monaco Traba); Erminio D'Olivo (il presbitero Teodoro); Giovanni Giacchetti (il diacono Eudossio); Alfredo Moretti (l'accolto Leonzio); Giovanni Ornati (Pietro Anafesto); Alberto Gabrielli (Pietro Orseolo); Giovanni Conforti (Giorgio Trodonico); Ernesto Torrini (un secredo).
 

 

 

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