1957 La Compagnia Proclemer-Albertazzi-Sanipoli presenta: I COCCODRILLI

Da SIPARIO Num. 129   Gennaio 1957:

  • "I COCCODRILLI" di Gino Rocca. Compagnia Proclemer-Albertazzi-Sanipoli
    Autore: Redazione

 

 

Compagnia Proclemer-Albertazzi-Sanipoli presenta "I COCCODRILLI" tre atti di Guido Rocca

Personaggi e interpreti: FAUSTO Giorgio Albertazzi - GIPPY ALTAMIRA Vittorio Sanipoli - MARTA Anna Proclemer - PEGGY Bianca Toccafondi - GIORGIO RODI Orazio Orlando - LORY SAMPUS Silvia Monelli - ORNELLA ALTAMIRA Vera Pescarolo - UN GARZONE Glauco Onorato - UN GIORNALISTA Gianni Galavotti.

Regia Di Franco Rossi - Scene di Pier Luigi Pizzi

I COCCODRILLI

ATTO PRIMO La stanza di soggiorno nello scantinato di un antico palazzo romano. È la casa di Gippy Altamira, trentenne, discendente dì nobile stirpe, che vi ospita anche un amico, Fausto, momentaneamente in cattive acque. Gippy è in scena, sta preparando la valigia. È un mattino estivo. La camera di Gippy è in disordine: il radiogrammofono sta andando a tutto regime. Dalla finestra, che dà sul cortile, si affaccia un portiere gallonato.

PORTIERE (facendo cenno alla parete di fronte in alto dietro le sue spalle) - Signorino, non potrebbe abbassare un poco, sa, la signora Contessa...

GIPPY (attraverso la flnestra spalancata guarda verso i piani superiori al di là del cortile) - Ti dà fastidio, zia? Non ti piace, eh? Ora abbasso. Ti prometto che per Natale ti farò sentire il Rigoletto. Tutto intero. E poi sta tranquilla, sto partendo. Per quindici giorni non mi sentirai più (Intemogativo) Eh? (Risponde) Al mare vado! (Va al gramrnofono, obbassa il volume, riprende a fare la valigia. Suona il campanello. Gippy va ad aprire e si trova di fronte a una ragazza bella e disinvolta).

GIPPY - Buon giorno. Cercava?

LORY - Giorgio Rodi. Abita qui, vero?

GIPPY - Non ci abita, ma ci viene spesso. Ma ora non c'è.

LORY - Mi ha dato appuntamento per le undici: sono le unclici e un quarto...

GIPPY - Prego, si accomodi... (Pausa) Non le rincresce vero, se continuo a fare la valigia? Sono di partenza...

...

FAUSTO - Voglio semplicemente una corazza anch'io. Qualcosa per cui la gente ti guardi e ti ascolti quando parli.

GIPPY - E credi che una miliardaria americana serva allo scopo?

...

FAUSTO - Questa è la famosa Peggy di cui ti ho parlato. E' in Italia per studiare Bernini, Michelangelo, Museo Vaticano. La comune passione per l'arte ci ha messi d'accordo subito. Suo padre si chiama Chrysler.

...

MARTA - L'amore non è un oggetto di comodo. Esige la sua parte di scelta e di rinunce e le ripaga con una moneta che non ha corso corrente, eppure è la sola che ti procura qualche certezza.

...

FAUSTO - E questi chi sono?

MARTA - Che ne so.

FAUSTO - Pensa, mi assonigliano per davvero.

...

MARTA - Vedi? Può darsi che tu incominci ad accorgerti che qualche volta si ha anche bsogno d'amore. Ma per averne diritto bisogna esistere. E tu in realtà ti sei lasciato distruggere.

...

GIPPY - Andremo a stare in una bella casa. Guarda, lassù a quelle finestre. Faremo le cose fino in fondo, vedrai.

...

MARTA - Non devo pensare a nulla...

...

...

 

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