1959 De Lullo – Falk – Guarnieri – Valli – Albani: “Buio in cima alle scale”

Da SIPARIO Num. 158  Giugno 1959:

  • Compagnia De Lullo - Falk - Guarnieri - Valli - Albani: "Buio in cima alle scale"
    Autore: William Inge

 

 

Compagnia De Lullo - Falk - Guarnieri - Valli - Albani in:

BUIO IN CIMA ALLE SCALE  Commedia in tre atti di William Inge

Versione italiana di Lea Danesi e Giorgio Brunacci

Titolo originale: DARK AT THE TOP OF THE STAIRS

Personaggi: CORA FLOOD - RUBIN FLOOD - SONNY FLOOD - REENIE FLOOD - FLIRT CONROY . MORRIS LACEY -  LOTTIE LACEY - PUNKY GIVENS - SAMMY GOLDENBAUM.

La vicenda si svolge per intero tella casa dove abita Rubin Flood con la moglie e i due figli, in una piccola città dell'Oklahoma, nei pressi di Oklahoma City. Siamo intorno al 1920: gti anhi del boomdel petrolio. La. casa dei Flood è comoda e spaziosa:potrà avere otto o nove stanze. È una dì quelle case in legno, costruite agli inìzì del secolo, che appaiono salde come monoliti, simboli di rispettabilità e di benessere materìale. Di tutta la casa dei Flood noi vediamo solo ìl soggìorno, dove si svolge I'azione. All'estrema sinìstra (dell'attore), una rampa di scale; in cima alle scale un corridoio senza finestre dove non giunge la luce det sole. Di giorno questo angolo della casa è immerso nella penombra, mentre di notte è completamente buio. Durante tutto il lavoro avvertiamo l'esistenza dì questa zona buia, quasi che di là incomba sui personaggi una qualche minaccìa. All'estrema destra, a pianterreno, la porta di strada, con un breve passaggìo che ìmmette nel soggiorno. Nell'ingresso vediamo: sulla parete di legno (visibile), un attaccapanni a muro (in ferro) e uno in legno a stelo e un portaombrellì. In mezzo alla stanza di soggìorro c'è una tavola di vimini, con due comode sedie, pure di vimìnì. In fondo, al centro, una porta scorrevole immette nel salotto, dove si intravede una pianola. A sinistra, sotto le scale, una porta a molla conduce nella sala da pranzo. Più a sinistra, avanti, il caminetto e una comoda poltrona di cuoio. Questo è l'angolo di Rubin. L'arreedamento è completato da scaffali di libri, una scrivanla, qualche tavolinetto e alle pareti, i ritratti dei genìtori di Cora Flood. C,è' in tutto l'ambiente un senso di ordine e di comodità. Tappeti lisi e puliti. L'azione comincia nel tardo pomeriggio di un lunedì, all'inizio della primavera. Sono quasi le cinque. Il sole sta tramontando, ma la stanza è ancora ìmpregnata di una calda luminosiia. La lampada centrale non è ancora stata accesa. La scena è vuota. Cora e Rubin sono entrambi dì sopra; Rubin si prepara per uno deì suoì soliti viaggi d'affari.

CORA - Rubin!
RUBIN - Si !
CORA - Quante volte t'ho detto di non adoperare l'ascìugamano per pulirti le mani. Lasci il bagno che sembra una stalla! (Rubin ride) Si sente odore di brllantina fin qui! Ti stai facendo bello eh?
RUBIN (scende le scale con uno valigia in mano. È un bell'uomo di 36 anni, vigoroso, vestito alla foggia del west) - Lo faccio per I miei clienti.
CORA - Quanto tempò starai via, questa volta?
RUBIN - Dovrei tornare a fine settimana. Sabato.
CORA - Meglio del solito. Che giro fai?
...
CORA - Non ti avevo detto di andare su? (Si accorge della sua paura) Sonny, perché hai tanta paura del buio?
SONNY - Perché... non vedo quello che ho davanti, e potrebbe esserci qualcosa di terribile.
...
FLIRT - E' ebreo signora Flood.
CORA - Ah si?
REENIE - Pensi che sia bene che io esca con un ebreo, mamma?
CORA - E perché no, cara? Se è un ragazzo come si deve...
...
SAMMY - Be' una casa propria... io non ce l'ho, signora Lacey.
LOTTIE - Non mi ha detto che tua madre vive laggiù?
SAMMY - Si, ma è molto occupata con il cinema, e...
...
RUBIN - Sono nato e cresciuto in una fattoria e contavo di passarci tutta la vita. Vendere finimenti è forse l'unico mestiere che io sappia fare... finché ci saranno finimenti da vendere.
...
SAMMY (a Lottie con la solita compitezza) - Vuole ballare signora?
LOTTIE - Io? Santo cielo no. Non ho più ballato da quando ero ragazza. Però mi fa molto piacere che me lo abbia chiesto.
...
RENNIE (Scendendo le scale) - Che c'è, Flirt?
FLIRT - Rennie, Sammy Goldembaun... si è ucciso.
...
CORA - ... Sono stata a sentire tutto quello che c'era da sentire sulla tua timidezza, sulla tua sensibilità, sulla paura che hai della gente. Ora non posso più rispettare questi sentimenti. Non sono altro che egoismo.
RUBIN - ... In tutti questi anni che siamo stati sposati non ti sei mai domandata che specie di uomo fossi. No, hai continuato a parlarmi come se fossi il tipo d'uomo che secondo te dovrei essere.
...
RUBIN - Non ho altro da dire, Cora. Tranne che... ti amo. Tu sei una brava donna e non potrei andare avanti senza di te.
CORA - Anch'io ti amo, Rubin, e non potrei andare avanti senza di te nemmeno un giorno.
...
...

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