Beati Voi! (1992) – Enrico Montesano

Garinei e Giovannini presentano:

Beati Voi! (1992)

Un "musical" di Italo Terzoli e Enrico Vaime - collaborazione Enrico Montesano

  • Interpreti: Enrico Montesano, le soliste, i solisti
  • Musiche e canzoni originali: Claudio Mattone
  • Coreografie: Don Lurio
  • Scene: Umberto Bertacca
  • Costumi: Lucia Mirisola
  • Regia: Pietro Garinei

 

Fotografie 

Foto di scena

Programma di sala (pagine 28)
  • Introduzione allo spettacolo (Terzoli e Vaime)
  • Biografia di Enrico Montesano
  • I solisti e le soliste
  • Gli autori e i collaboratori
  • Fotografie di Coluzzi e Quadrini
Introduzione allo spettacolo

“beati voi!”, questo titolo non vi sembri sarcastico. Sappiamo benissimo che una frase così, in un momento come questo, può persino dare fastidio. Ma un “beati voi!” detto nel 1946, suonava come un augurio pieno di speranza. Il due giugno di quell’anno nascevano la Repubblica italiana e Enrico, il protagonista di questa storia. Passata la bufera, quelli erano gli anni dell’attesa. Noi cerchiamo di raccontarli attraverso la biografia di un italiano che oggi ha 46 anni e ricorda le sue esperienze storiche e private con rabbia, con nostalgia, con tenerezza e, a volte, forse, con qualche vuoto di memoria che non è tale. Si tratta di rimozione? Certo, “beati voi!” non è la storia dell’Italia dell’ultimo mezzo secolo. Non è questo lo scopo del musical. Una volta uno spettacolo come questo si sarebbe definito “cavalcata”. Oggi ci sembra più calzante il termine gimkana, un percorso impervio e difficoltoso che ha lo scopo di fare arrivare il concorrente sano e salvo al traguardo. E’ anche un esercizio di memoria, un tentativo di confrontaci con quello che resta degli anni del boom, dello sboom, della solidarietà, della contestazione, dello sfascio e dei cambiamenti. Tutti questi eventi sono visti attraverso la quotidianità di un uomo medio, che vive la sua storia con la esse minuscola nel contesto della storia che ha la esse maiuscola che lo condiziona. Noi pensiamo che si possa ridere di tutto. Anzi, si debba. L’importante è che non ci si fermi lì, alla risata e basta. Se siamo riusciti a questo, ci sentiremo beati anche noi.
ITALO TERZOLI - ENRICO VAIME

 

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