Il dramma 1941 Numero 345 – Hilda Petri

1° Gennaio 1941 - Anno XVII - Numero 345

IL DRAMMA

 Quindicinale di commedie di grande successo diretto da Lucio Ridenti - Società Editrice torinese - Torino

  • In questo numero:
  • IL TRIONFO DEL DIRITTO il testo completo della commedia in tre atti di Nicola Manzari, rappresentata dalla Compagnia Besozzi - Ferrati - Il teatro in America (di Luigi Alessio) - L'attore (di Vito Pandolfi) - Come mi cominciò l'influenza (di Dino Falconi) - Teatro al microfono (di Alberto Casella) - Sono in scena - Otello per due: Renzo Ricci e Gino Cervi - Commedie nuove - Varie - Termocauterio...
  • In copertina: Hilda Petri (Disegno di Brunetta)

 

Hilda Petri

Se il nostro Teatro fosse ancora legato, come anni fa, alla tradizione dei "ruoli" - che erano specificati in contratto e rigorosamente osservati - Hilda Petri avrebbe la dicitura di "prima attrice giovane" senza discutere: è un ruolo, questo, che sembra nato con lei, per leggiadria fisica e grazia scenica: per la voce e le espressioni; soprattutto per la sua giovinezza che sembra debba fermarsi in quell'età delle attrici, che a talune dura un "momento" e ad altre moltissimi anni. Hilda Petri, giovanissima, si trastulla con gli anni dei personaggi che rappresenta ed altre bimbette, come quella della recente "Madre Allegria", concede il candore della sua moltissima grazia. Hilda Petri era con Siletti e Nico Pepe, l'anno scorso, in una compagnia dove la bimba - ergendosi sui tacchi - prestava la maturità della sua esperienza scenica alla "prima donna"; ed avrebbe potuto continuare benissimo ché ha tutte le qualità per poterlo fare. Ma invece ha preferito recitare accanto alla grandissima Dina Galli e nell'immenso alone dell'arte della Dina, le sue possibilità si sono fatte più positive, meglio aderenti ai vari personaggi che interpreta. E' un'attrice preziosa sulla quale si potrà sempre meglio contare in avvenire.

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