Lucia di Lammermoor (1967) Renata Scotto – Giangiacomo Guelfi – Gianni Raimondi

Teatro alla Scala di Milano presenta: 

Lucia di Lammermoor (1967)

Dramma tragico in quattro atti libretto di Salvatore Cammarano - Musica di Gaetano Donizetti

  • Interpreti: Renata Scotto (Lucia) Giangiacomo Guelfi (Edgardo) Gianni Raimondi (Enrico) Agostino Ferrin (Raimondo) Beniamino Prior (Arturo) Piero De Palma (Normanno) Flora Rafanelli (Alisa)
  • Maestro Concertatore: Claudio Abbado
  • Regia: Giorgio De Lullo
  • Maestro del coro: Roberto Benaglio
  • Scene e costumi: Pier Luigi Pizzi
  • Direttore allestimento scenico: Nicola Benois

 

Fotografie 

 1. Scotto 2. Raimondi 3. Guelfi 4. Ferrin 5. Prior 6. Rafanelli - De Palma 7. Abbado 8. De Lullo

Programma di sala (pagine 34)
  • Prima rappresentazione 7 dicembre 1967
  • Introduzione (Sergio Martinotti)
  • Personaggi e interpreti
  • L'argomento
  • Fotografie
L'Argomento

ATTO PRIMO
Giardino nel Castello di Ravenswood nella Scozia. - Lord Enrico Asthon, tornato da poco al castello per la morte della madre, viene a conoscere che la propria sorella Lucia è innamorata del suo mortale nemico Sir Edgardo di Ravenswood, che la salvò un giorno dalla furia di un toro. Nell'apprendere ciò Enrico avvampa di furore e giura di spegnere nel sangue l'onta, invano dissuaso da Raimondo, educatore e confidente di Lucia.

Parco presso il castello. - Il ritorno del fratello preoccupa Lucia, la quale conosce il suo odio per Edgardo. Inoltre un orribile sogno l'ha atterrita. Ed ecco giungere Edgardo: egli deve partire, e prima di allontanarsi vorrebbe riappacificarsi con Enrico, ma Lucia lo sconsiglia. Edgardo allora vuole che ella almeno gli giuri fedeltà eterna; e si scambiano in pegno un anello.

 ATTO SECONDO
Stanza nell'appartamento di Lord Asthon. - Enrico domanda a Lucia di spegnere nel suo cuore l'affetto per Edgardo; ella dovrà sposare Lord Arturo Buklaw. E poiché Lucia dichiara di aver giurato fedeltà ad Edgardo, Enrico le mostra un foglio, ad arte preparato, in cui é detto che Edgardo si è dato ad altra donna. Il dolore di Lucia è tremendo, pure essa non vorrebbe tradire la fede giurata; ma il fratello la sforza a cedere con le minacce. Anche Raimondo, che ha tentato inutilmente di aver notizie di Edgardo, pensa che il suo silenzio sia la prova del suo abbandono, e la consiglia di cedere al fratello.

Sala nel castello. - Arturo promette ad Enrico il proprio aiuto per risollevare il suo partito. Intorno si levano voci festanti per le imminenti nozze di Arturo con Lucia. Questa appare nel massimo abbattimento, ma Enrico ha prevenuto Arturo dicendogli che la sorella è tuttora immersa nel dolore per la recente morte della madre. Lucia ha appena firmato, tremante, il contratto nuziale, quando entra Edgardo. Fuor di sé questi le rende l'anello, riprende il suo, e maledice al loro amore.

ATTO TERZO
Salone terreno nella torre di Wolferag, dimora di Edgardo. - E' notte; infuria un temporale. Portato dal suo odio per Edgardo, Enrico viene a dargli la notizia che Lucia è già sposa, poscia lo sfida a duello, all'alba, fra le tombe dei Ravenswood.

Sala nel castello. - Vi si aggira una folla festante per le nozze di Arturo e Lucia, quando entra Raimondo il quale narra come Lucia perduta la ragione, abbia trucidato Arturo. Essa infatti sopraggiunge chiamando Edgardo e delirando.

ATTO QUARTO
Esterno del Castello di Wolferag, presso le tombe dei Ravenswood. - Edgardo pensa di gettarsi sulla spada di Enrico per morire. Mentre sta così meditando si ode un suono di campana a morto. Raimondo e vari cavalieri lo informano che Lucia, tratta di ragione dal dolore per le nozze impostele con inganno da Enrico, è poscia morta. A tale notizia Edgardo si ferisce e spira invocando Lucia.

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