Margot (1969) Ines Bardini – Manlio Rocchi

Teatro Petruzzelli di Bari presenta:

Margot (1969)

Azione lirico-storica in un atto di Daniele Alberto Marrama. Musiche di Nicola Costa

  • Interpreti: Ines Bardini (Margot) Manlio Rocchi (Claudio) Franco Mieli (Maurizio) Lorenzo Caty (Un sergente)
  • Maestro Concertatore: Michele Marvulli
  • Regia: Anna Maria Vallin
  • Maestro del coro: Michele Marvulli
  • Scene: Ercole Sormani
  • Costumi: Jolanda Gaioni

 

Fotografie 

1. Bardini 2. Rocchi 3. Mieli 4. Marvulli 5. Vallin

Programma di sala (pagine 64)
  • Stagione Lirica 1969
  • Un antico legame con la tradizione (Angelo Marino)
  • I singoli spettacoli
  • Il libretto - Interpreti
  • Nella stessa serata "La farsa della tinozza"
  • Prima rappresentazione 28 gennaio 1969
La vicenda
 
Nel 1793, al castello della duchessa Margot, presso Parigi: arriva Claudio, nel mezzo di una festa, e malgrado la ostile accoglienza di Margot, la esorta a fuggire dalla Francia poiché il castello verrà accerchiato alle prime luci dell'alba e lei stessa sarà condotta alla ghigliottina, rea soltanto di essere aristocratica. Alle parole di scherno che riceve in risposta, il giovane confessa a Margot di averla sempre amata, sin da quando, bambino, ha servito nello stesso suo castello. Ma l'altera duchessa non è disposta a prendere in consideraztone i consigli e le offerte d'amore di un ex servo e Claudio fugge disperato, non senza averle lasciato un passaporto in bianco sul quale non resta che apporre un nome. Riprendono Ie danze ma per poco; entra infatti in scena Maurizio, travestito da rivoluzionario. Congedati gli ospiti, Margot apprende che Maurizio si appresta a fuggire dalla Francia per evitare guai peggiori; né vale che la giovane donna si dichiari perdutamente innamorata di lui; il cinico Maurlzio, infatti, le rivela apertamente che non è il tempo per fantasticherie infantili e che partirà ad ogni costo, malgrado non abbia alcun lasciapassare. Allora Margot gli porge il passaporto avuto da Claudio - tacendogli di avere soltanto quello -   e Maurizio vi appone il suo nome. Margot gli chiede in cambio un brindisi all'amore. Improvvisamente Claudio ritorna per sollecitare la partenza di Margot; la presenza di Maurizio e il contegno di Margot portono all'inevitabile scontro  tra i due rivali; Claudio ha la meglio ma  Margot lo scongiura di salvargli Matnizio di cui è innamorata; anzi aggiunge che ella rifiuterà di salvarsi se  prima Maurizio non sarà già al sicuro. Soltanto dopo che Claudio acconsente alla richiesta e lascia partlre il rivale Margot gli svela di essere condannata a rimanere poiché ha ceduto il passaporto. A Claudto non rimane che disperarsi inutilmente pensando a Margot in mano a una turba inferocita; ma quando questa sul far del giorno arriva al castelllo, Claudio, in un impeto di suprema dedizione, uccide egli stesso Margot per risparmiarle ulteriori atrocità.

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