Parsifal (1960) Sandor Konya – Rita Gorr

Teatro alla Scala di Milano presenta:

Parsifal (1960)

Dramma mistico in tre atti. Musica di Richard Wagner

  • Interpreti principali: Sandor Konya (Parsifal) Rita Gorr (Kundry) Gustav Neidlinger (Amfortas) Boris Christoff (Gurnemanz) Silvio Maionica (Titurel) Georg Stern (Klingsor)
  • Maestro Concertatore: André Cluytens
  • Regia: Frank De Quel
  • Maestro del coro: Norberto Mola
  • Scene e Costumi: Nicola Benois
  • Direttore allestimento: Nicola Benois

 

Fotografie 

Programma di sala (pagine 32)
  • Prima rappresentazione 2 maggio 1960
  • I capolavori della stagione estrema (Massimo Mila)
  • Argomento
  • Cast
  • Bozzetti delle scene
  • Fotografie

I capolavori della stagione estrema

Il carattere esterno che più immediatamente colpisce l'ascoltatore nella musica del Parsifal è la ieratica lentezza del passo. Fin dalie prime battute del Preludio, quando il tema dell'agape sacra s'innalza quasi esitante nell'oscurità, lo spettatore avverte di cadere in balia d'una forza che Io circuisce con uno scopo preciso; spogliarlo della sua volontà. Ogni scatto d'impazienza, ogni edonistica velleità di 'divertimento', ogni concezione convenzionale di spettacolo teatrale vengono tosto cancellati, come per effetto d'un anestetico, nel brusio sonoro che avvolge la ripetizione del tema. I fiati chiudono questa prima parte del Preludio con l'enunciazione del tema del Graal, che si assottiglia verso l'aIto come in un'insoddisfatta aspirazione a cose celesti e modulando da un tono rninore al relativo maggiore resta aperto sulla dominante, pronto a rigermogliare da se stesso,. A questo interrogativo sospeso reca una risposta il tema della fede, scandito dalle trombe nella sua quadrata compostezza di corale. È come l'avvio di una marcia, ma d'una marcia solenne, che si muove pacatamente. Ogni desiderio meschino di 'varietà' è stroncato sul nascere, ogni frivola speranza di allegri rossiniani o weberiani duramente delusa, e la volontà di lentezza viene ribadita con l'adozione della artificiosa misula di 6/4, che introduce nella battuta una specie di arcaica prolazione del tempo musicale... (continua)              Massimo Mila

 

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