Vivì (1970) Irma Capece Minutolo – Manlio Rocchi

Teatro Petruzzelli di Bari presenta: 

Vivì (1970)

Quattro atti di Bindo Missiroli e Paola Masino. Musica di Franco Mannino

  • Interpreti principali: Irma Capece Minutolo (Vivì) Manlio Rocchi (George) Alberto Oro (Sinclair Mac Lean) Eugenia Ratti (La cameriera)Saturno Meletti (L'impresario) - Orchestra Sinfonica di Bari
  • Maestro Concertatore: Pietro Argento
  • Regia: Renzo Frusca

 

Fotografie 

 1. Capece Minutolo 2. Rocchi 3. Oro 4. Argento 5. Frusca

Programma di sala (pagine 64)
  • Nel Teatro Lirico ... (Gennaro Trisorio Liuzzi)
  • Un impegno degno della tradizione(C. Vitale)
  • La stagione lirica
  • Vivì: Personaggi e interpreti - Il libretto
  • Fotografie
  • Prima rappesentazione martedì 10 febbraio 1970
Il libretto

Atto primo - Vivì, una soubrette famosa, nonostante abbia bellezza ricchezza e notoritetà, sente il vuoto della sua esistenza priva di un vero amore. Ha un anziano e ricco protettore, ma desidera cominciare una vita nuova, pulita, e quindi chiede al suo manager,  che accetta, un aumento di stipendio per poter fare a meno del protettore. Felice, Vivì decide di celebrare l'inizio di questa nuova vita passando la serata col manager in un locale notturno.

Atto secondo - Al Night Club. Durante la serata il proprietario del locale che è un amico di Vivì le presenta un pilota ingese, Sinclair Mac Lean. I due si innamorano e Vivì sente che questo è il suo grande amore. La mattina dopo, nell'anticamera di Vivì diverse persone attendono la soubrette: la manicure, la parrucchiera, un compositore di ballabili, il partner di Vivì, la zia e la cameriera. Vivì finalmente arriva dopo aver passato La notte con l'aviatore e dice di non aver voglia di lavorare.  Manda via tutti e poi chiama Sinclair al telefono per risentire la sua voce.
Atto terzo - Stanza di Sinclair. Vivì e Sinclair passano giorni felici, ma Sinclair  viene chiamato per i suoi obblighi militari. Vivì è disperata, tuttavia Sinclair la conuince che tornerà presto.     Un mese è passato senza che Vivì abbia notizie di Sinclair. Ella si reca spesso nella stanza di lui per portarvi fiori e ricodare i giorni felici. Un giorno però la trova vuota e viene a sapere dalla padrona della pensione che Sinclair ha ritirato tutte le sue cose e che si è sposato. Disperata Vivì cerca di buttarsi dalla finestra, ma ne è  dissuasa dall'affittacamere.
Atto quarto - Night Club. Vivì siede con lo sguardo perduto nel vuoto e chiede al pianista di suonarle ripetutamente la canzone che suonava la prima volta che ella incontrò Sinclair. George cerca di convincere Vivì di tornare a casa per non farla incontrare con Sinclair che ha prenotato un tavolo per sè e sua moglie. Vivì si lascia convincere ad uscire, ma Sinclair arriva prima del previsto. Egli le presenta la moglie poi Vivì, prendendolo da parte, lo supplica di tornare da lei. Egli risponde ironicamente e Vivì esasperata lo uccide con un colpo di pistola. Poi si abbatte su di lui piangendo disperata e gridando che ora lui è finalmente "suo".

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